Cinque pezzi facili per passare dall’estate all’autunno

Questo è il primo post del mio nuovo blog e non sto nella pelle! Inizio in modo leggero, parlando di vestiti, ma è uno spunto per parlare anche di transizione, di passaggio da un luogo (anche solo metaforico) o una stagione (anche della propria vita) ad un altra. Dall’estate all’autunno, da una fase (magari di stagnazione) ad un’altra in cui ci si sente pronte a fare, a dare, a rimboccarsi le maniche insomma…..

Esistono infiniti modi per cambiare. E ciascuna di noi deve trovare il proprio. Per anni ho avuto un blog che, per impostazione di partenza, ospitava soltanto articoli e tutorial di DIY. Ma mi stava stretto. Avevo voglia di parlare anche di altro: di libri, di passioni e, perché no, anche di moda. Ma non quella dei grandi marchi che ti portano via mezzo stipendio. Quelli per me sono solo fonte di ispirazione che poi declino in qualcosa che sia alla mia portata e eticamente accettabile. Perché se anche potessi permettermi una borsa di Gucci da mille euro non la comprerei. Mi sentirei  semplicemente immorale nel farlo. I soldi devono (e dovrebbero) servire ad altro. Almeno per quanto mi riguarda. E poi, del cosiddetto “fashion system” non amo alcune scelte sostanziali, come quella di far sfilare modelle sempre più anoressiche (e sempre più giovani); proporre, a volte, stili di vita superficiali e strizzare l’occhio alla cafonaggine di certo “street style” che con la moda non ha niente a che vedere.

Ma vengo ai cinque pezzi facili. Il titolo del post è liberamente ispirato a quello di un film cult del 1970 con Jack Nicholson (che adoro) e che racconta dei tentativi di cambiamento che un giovane uomo mette in pratica per deragliare dai binari in cui il “sogno americano” gli vorrebbe imporre di viaggiare.

Con i cinque pezzi che ti suggerisco io, puoi cambiare stile e direzione in ogni momento. Deragliando dalla moda autunno che verrà e attraversando indenne questa stagione. Ma soprattutto senza spendere un euro e adattando pezzi estivi o che già hai nell’armadio.  Perché la libertà di vestirci come ci pare e piace è impagabile!

LA T-SHIRT BIANCA

Fina, come cantava Baglioni, oppure no, con una maglietta vai OVUNQUE. Se è bianca, ancora meglio. Quando comincia a fare fresco la metti sotto un vestito con le bretelle, una camicia, una giacca o un cardigan e sei pronta in cinque minuti cinque!

Comprane diverse: più o meno attillate, più o meno lunghe in vita, con maniche corte, lunghe o a giro. Avrai modo di sfruttarle tutte, tra settembre e ottobre, e le compri veramente per pochi euro, anche nei reparti di intimo maschile.  Perché gli uomini le usano spesso come maglie della salute!

Photo credits:  @missmondoharper’s bazaar – style caster

IL CARDIGAN

Ovvero la giacca di maglia o maglia con apertura frontale. Chiamalo come vuoi ma ti risolverà qualsiasi outfit autunnale in un istante. Corto in vita, lungo quel tanto (strategico) che basta a coprire il culo o fino ai piedi (utilissimo, volendo, per spolverare i pavimenti di casa) sarai sempre al riparo dall’aria frizzantina d’autunno.

Photo credits: asos – melodic thrift chic – style caster

LA GONNA A FIORI

Quest’estate era ovunque e di tutte le forme: corta, lunga, a BALZE, a ruota. L’importante era assomigliare a un prato fiorito e scommetto che in tante ci siamo riuscite. Perché non prolungare questa sensazione “campestre” traghettandola in autunno? Puoi indossarla con gli stivali anni ’70 tornati in auge già da qualche stagione oppure, solleticando la tua anima rock, indossarla con un altro dei pezzi facili che ti propongo (il chiodo di pelle) o con la giacca per andare in ufficio in autentico stile “sciura”.

Photo credits:  the style stalkerwho what wearatelier doré

IL PANTALONE “CROPPED” (O COULOTTE)

Io ne ho diversi per modello e colore. Li amo perché non sono i soliti jeans (che comunque adoro) e perché d’estate ti garantiscono delle “prese d’aria” senza gli impedimenti tipici di una gonna. Con le sneakers o i mocassini ma anche con le scarpe da sera, sono perfetti per tutte. Basta scegliere il modello adatto alla tua fisicità e non te ne staccherai più, vedrai.

Photo credits: at fashion forte habitually chic luxurystyle caster

IL GIUBBOTTO DI (ECO) PELLE

Ho un’età per cui il telefim americano Happy Days (ambientato negli anni ’50) era un must dei pomeriggi alla TV. E ovviamente c’era lui, Fonzie, che con il suo giubbotto da biker faceva sfracelli tra le ragazze. Se c’è un pezzo che ti consiglio di acquistare, se già non ce l’hai, è proprio questo. Ci farai tre stagioni su quattro, dalla mattina alla sera. Non deve essere necessariamente nero (anche se in questo colore è davvero un pezzo classico): è solo importante che sia in un colore abbinabile con la gran parte delle cose che hai in guardaroba.

Photo credits: who what wearatelier doréelles en parlent

In conclusione, posso tranquillamente affermare che i cinque pezzi facili che ti consiglio formano, da soli, una mini capsule collection da sfruttare tutto l’autunno. Che ne pensi?

Ogni martedì di settembre pubblicherò nelle mie Instagram Stories proposte di outfit pensate per questo mese di transizione dall’estate all’autunno. Vieni a trovarmi anche di là, trovi già la prima proposta.

Iscriviti alla mia newsletter: il primo numero è in arrivo il 7 settembre!

Sappi che ti manderò ogni mese progetti DIY, FREE printables da stampare, consigli di BUSINESS per creative e NEWS in esclusiva (sottoscrivere una newsletter è un po’ come entrare in un club per eletti). Ci stai?

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.